L’importanza strategica della formazione continua

I profondi cambiamenti in atto nel mondo del lavoro spingono ad acquisire e allenare nuove conoscenze e competenze, non più solo tecniche (hard), ma anche trasversali (soft), così da reagire al meglio alle sfide del mercato e della società in generale.

La formazione continua contribuisce in modo determinante, dunque, all’innovazione e alla crescita delle aziende, oltre che allo sviluppo professionale e personale di chi vi lavora.

Il concetto di formazione continua, inteso unicamente come aggiornamento professionale, è ormai del tutto superato. Pensiamo, ad esempio,  ad alcune delle nuove competenze di  leadership: costruzione di relazioni positive e collaborative, capacità di motivare e far crescere  collaboratori e collaboratrici,  capacità di ascolto. Queste competenze trasversali vengono sviluppate principalmente attraverso formazioni informali, scambio tra pari o con esperienze in attività e progetti extra professionali. Una formazione sulla gestione della vita familiare permette, ad esempio, di acquisire e sviluppare competenze organizzative, di negoziazione e di motivazione. 

Lo sviluppo personale è strettamente legato alla formazione continua e al bensessere. Poter sviluppare attività e competenze che suscitano in noi emozioni positive influisce su tutto il nostro contesto sociale, e quindi anche professionale, migliorando le relazioni, la motivazione e la salute in generale.

La formazione continua è un processo di apprendimento costante che garantisce  competitività sul piano professionale, permette di aprirsi a nuove idee, prepararsi al cambiamento, aumentare la propria soddisfazione.

La formazione continua è uno strumento per la realizzazione personale.

Dal 1 gennaio 2023 entra in vigore il primo congedo per adozione federale

Con l’inizio dell’anno entrerà in vigore il primo congedo per adozione federale. Si ricorda che in Ticino un tale congedo è già in vigore dal 2015 e prevede il versamento di un’indennità di 14 settimane (come in caso di maternità). La nuova indennità federale prevede invece il versamento di un’indennità molto più ridotta visto che l’indennità verrà versata solo per due settimane.

Le nuove disposizioni della Legge federale sull’Indennità Perdita di Guadagno (LIPG) e del Codice delle Obbligazioni (introduzione del nuovo articolo art. 329j CO) relative al congedo di adozione prevedono che ogni dipendente che accoglie in adozione un bambino di età inferiore ai 4 anni avrà diritto a due settimane di congedo per adozione, a condizione che siano contemporaneamente soddisfatte le condizioni per ricevere l’indennità di adozione (art. 329j CO).

Infatti, hanno diritto all’indennità di adozione coloro che:

a. accolgono un bambino di età inferiore ai 4 anni in vista di una sua adozione

b. sono stati assicurati obbligatoriamente ai sensi della LAVS nei nove mesi precedenti l’adozione del bambino e hanno esercitato un’attività lucrativa per almeno cinque mesi durante questo periodo e che, alla data dell’adozione del bambino, sono (i) lavoratori dipendenti, (ii) lavoratori autonomi, (iii) o lavorano nell’azienda del coniuge con un salario in contanti.

In caso di adozione congiunta, le condizioni di cui sopra devono essere soddisfatte da entrambi i genitori, a condizione che essi condividano il congedo di adozione e il diritto all’indennità.

Il congedo per adozione può essere fruito a giornate o in settimane e deve essere fruito durante il primo anno dall’accoglienza del bambino.

L’indennità di adozione sarà corrisposta sotto forma di un’indennità giornaliera pari all’80% del reddito medio da lavoro dipendente ottenuto prima dell’inizio del diritto all’indennità, con un tetto massimo di Fr. 196 al giorno (come per le altre indennità IPG).

Inoltre, il congedo di adozione non comporta alcuna riduzione delle vacanze del genitore con un contratto di lavoro quale dipendente.

Il nuovo articolo 329j del Codice delle obbligazioni rafforza quindi la protezione dei genitori e dei familiari curanti, che attualmente comprende il congedo di maternità (da luglio 2005), il congedo di paternità (da gennaio 2021), il congedo di assistenza per parenti (da gennaio 2021) e il congedo per assistere i figli gravemente ammalati (da luglio 2021).

Il caregiving? Una palestra di innovazione e di sostenibilità per le aziende

Prendersi cura di chi cura è importante per diverse ragioni. In primo luogo perché i trend demografici indicano chiaramente che non solo il futuro, ma già il presente delle nostre aziende è familiare curante e caregiver.

Inoltre poco si conosce dell’impegno, della motivazione e delle competenze organizzative, relazionali e emotive che questo immenso esercito silenzioso di collaboratori (in Ticino si stima siano più di 50’000, il 41,4% dei quali lavora a tempo pieno) porta quotidianamente in azienda. Un prezioso capitale di esperienze e competenze che spesso rimane sottotraccia, invisibile e inutilizzato.

Infine, attraverso il riconoscimento dei caregiver e la comprensione della loro realtà di vita e di lavoro, le aziende si aprono all’opportunità di allenare l’innovazione e la sostenibilità, intervenendo più efficacemente sull’organizzazione e la qualità dell’ambiente di lavoro e sulla generazione di nuovi stili di leadership.  Insomma, prendersi cura di chi cura conviene.

L’empowerment della cura

È certo. Prendersi cura di un familiare o di una persona cara consente, a seconda dell’intensità e della durata dell’esperienza, di allenare molte competenze. Capacità di ascolto, gestione del cambiamento, time management, problem solving e spirito di iniziativa, delega, orientamento al risultato, agilità mentale e gestione dello stress e molte altre ancora. Una palestra spesso faticosa, ma, a ben vedere, preziosa non solo per la crescita personale, ma ancor più per quella professionale.

Se riconosciute e integrate nella dimensione professionale, infatti, le competenze acquisite e allenate attraverso il caregiving, possono essere validamente riproposte nello spazio del lavoro. Secondo i dati della recente ricerca di Gallup ‘Trasforming Workplace through recognition’, il 77% delle persone intervistate riconosce di aver migliorato le proprie capacità di leadership in virtù di un’esperienza di cura.

Vi è di più. Il riconoscimento da parte delle imprese dei caregiver e delle loro competenze, così come l’accoglimento delle esigenze di conciliazione, possono trasformarsi in potenti fattori di innovazione organizzativa e di sostenibilità.

CORSIA DI SORPASSO – 60 minuti per le vostre domande!

Per festeggiare il nostro terzo compleanno, abbiamo pensato ad una novità veloce e spontanea, come siamo noi: un appuntamento settimanale via Zoom tutto dedicato a rispondere ai vostri quesiti.

Saranno incontri virtuali, aperti al pubblico e gratuiti, ogni settimana su un tema diverso: dubbi su lavoro e maternità, consigli su come riprendere o ripensare l’attività professionale, novità legislative, valorizzazione delle competenze…

Gli argomenti certo non mancano e le nostre consulenti vi aspettano in Corsia di Sorpasso ogni martedi, dalle 13 alle 14.

Si parte il 25 gennaio, con un’ora tutta dedicata al Diritto del lavoro: il contratto, la gestione delle vacanze e delle ore supplementari, la maternità, i congedi e tutti i dubbi e le curiosità che vorrete approfondire.

Per partecipare ecco di seguito le credenziali di accesso:
https://us02web.zoom.us/j/83035681474?pwd=OEV4c09LTGloTCtTQjFwWEQzakVqZz09
ID riunione: 830 3568 1474
Passcode: 060209 

Seguite  i nostri social (Facebook e Linkedin) per scoprire via via gli argomenti pronti a partire in Corsia di Sorpasso!

CHIUSURA UFFICIO

Il segretariato sarà chiuso al pubblico dal 24 dicembre al 7 gennaio compresi.

Il servizio giuridico resta attivo durante tutto il periodo delle festività e per le consulenze individuali è possibile contattarci al numero: 091 950 00 88.

Cogliamo l’occasione per augurarvi di trascorrere Buone Feste e di iniziare il 2022 all’insegna della serenità.

AITI4Welfare – La nuova piattaforma di Welfare per la Svizzera italiana presenta: Quanto costa il malessere in azienda?

23 NOVEMBRE, dalle h 9:00, Palazzo dei Congressi – Lugano.

Saremo presenti con uno stand per presentare i nostri servizi!

L’associazione Equi-Lab fa parte della Piattaforma Vita-Lavoro e ha aderito alla piattaforma AITI4WELFARE.

Vita-Lavoro nasce dalla volontà di offrire alle aziende pubbliche e private formazione, orientamento e sostegno, in termini economici e di competenze, per progettare soluzioni organizzative e servizi per una migliore conciliazione tra vita e lavoro.

Nato a seguito della Riforma cantonale fiscale e sociale entrata in vigore nel 2018 , Vita-Lavoro poggia sul partenariato tra l’Associazione industrie ticinesi (in rappresentanza delle principali associazioni economiche), Equi-Lab (Centro di competenza per la conciliabilità vita, cura e lavoro) e Pro Familia Svizzera italiana (Centro di competenza per le politiche familiari).

AITI4Welfare – La nuova piattaforma di Welfare per la Svizzera italiana presenta: Quanto costa il malessere in azienda? – AITI

Vita, lavoro e cura familiare. Come conciliare? – Evento pubblico a Mendrisio

Il  Comune di Mendrisio ed EquiLab  vi invitano all’incontro pubblico

VITA, LAVORO E CURA FAMILIARE. COME CONCILIARE?

il 24 novembre 2021, alle ore 18.00 presso LA FILANDA

Riconoscere e riconoscersi caregiver, comprenderne le implicazioni professionali, previdenziali e sociali, approfondire il quadro normativo di riferimento, con diritti e responsabilità del caregiver, affrontare il capitolo della conciliazione tra cura e lavoro e conoscere gli aiuti sociali presenti sul territorio: sono i temi che affronteremo durante l’incontro, con l’obiettivo di offrire sostegno a chi offre sostegno, in armonia con la Giornata dei Familiari Curanti 2021.

30 Ottobre – Giornata dei familiari curanti

EDIZIONE 2021

Due terzi dei familiari curanti in Svizzera sono attivi professionalmente. Per ciascuno di loro e per le aziende presso cui lavorano è essenziale individuare soluzioni per poter conciliare efficacemente i tempi della cura con quelli del lavoro. Coniugare i diversi ruoli, infatti, non è sempre facile e può avere ripercussioni gravi, sia sul benessere psicofisico, sociale e economico del familiare curante, sia per l’azienda e il gruppo di lavoro.

Riconoscere, tutelare e valorizzare la cura e i/le caregiver, risorse preziose per le famiglie, per la comunità e per le stesse aziende, è responsabilità comune e condivisa che richiede unità di intenti e specifiche competenze. Da quest’anno, EquiLab è parte della Piattaforma Familiari Curanti, nata in Ticino nel 2013 e ora coordinata dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS)

Vi invitiamo a partecipare ai numerosi eventi in programma per l’edizione 2021 della Giornata dei Familiari Curanti, in particolare all’evento cantonale
PRENDERSI CURA DI CHI CURA, ANCHE SUL POSTO DI LAVORO
il 28 ottobre, ore 18
durante il quale avremo l’occasione di presentare il progetto EquiLab “Un ponte tra cura e lavoro”.

Iscrizioni a: familiaricuranti@ti.ch.

La formazione secondo Equi-Lab

L’esperienza quotidiana suggerisce l’utilità di allenarsi al cambiamento per acquisire le competenze e gli strumenti utili non solo a governarne gli effetti, ma anche a anticiparli, trasformando il cambiamento stesso in un’occasione di sviluppo e di crescita.
Che siate parte di un’organizzazione aziendale e/o familiare, la migliore palestra per allenare e strutturare utilmente flessibilità, resilienza e creatività è rappresentata dalla formazione. Formarsi e in-formarsi per conoscere, comprendere, apprendere da altre esperienze. E di qui agire con soluzioni efficienti e creative che si risolvano a vantaggio di tutte le dimensioni, sia lavorative che private.
EquiLab è al fianco delle aziende e delle persone attive professionalmente con un ampio ventaglio di proposte formative che approfondiscono con competenza aspetti specifici della conciliazione vita-lavoro e del benessere organizzativo, sia sotto il profilo giuridico (cosa prevedono le normative vigenti?), sia organizzativo (come e con quali risorse e strumenti aziende e famiglie possono armonizzare impegni professionali e non?).

Segnaliamo in particolare a coloro che si occupano di gestione del personale i Caffè giuridici – webinar informativi express in Diritto del lavoro – che approfondiscono temi d’attualità come ad esempio l’Home office, i nuovi congedi parentali e i regolamenti aziendali.

E ancora, gli ABC, pensati per coloro che già lavorano o stanno per firmare un contratto di lavoro e intendono approfondirne alcuni aspetti fondamentali ai fini di un buon rapporto professionale orientato alla trasparenza.

Tra le novità del II semestre evidenziamo i laboratori Genitorialità al lavoro e Caregiver: un ponte tra cura e lavoro. Queste due importanti dimensioni della conciliazione verranno analizzate sotto il profilo giuridico-assicurativo, organizzativo e culturale così da offrire ai/alle partecipanti gli strumenti necessari ad una gestione efficace di tutti gli aspetti conciliativi implicati.

Inoltre vi è l’opportunità di fare il punto sulla propria situazione professionale e personale con il Bilancio di competenze: un percorso in presenza di quattro incontri di gruppo e due individuali per scoprire e valorizzare le proprie competenze e progettare il futuro.

Vi invitiamo a scoprire l’offerta completa e a rimanere sempre aggiornati/e sul programma in corso consultando il CALENDARIO sul nostro sito.

Vi ricordiamo inoltre che il team di Equi-Lab è disponibile ad allestire percorsi formativi à la carte per aziende e enti pubblici interessati ad approfondire i temi afferenti alla conciliazione vita, cura e lavoro, al benessere organizzativo, alle pari opportunità e a specifici aspetti del diritto di lavoro e di famiglia. Potete segnalare le vostre esigenze di formazioni personalizzate all’indirizzo: info@equi-lab.ch.

Convegno sulla sfida demografica

IL MALESSERE DEL CANTON TICINO, 22-23 OTTOBRE 2021
Lugano-Viganello, Campus SUPSI

Coscienza Svizzera, in partenariato con Equi-Lab, ACLI Svizzera, AITI, ATIS, CC-TI, Espace Suisse, FAFTPlus, OCST, SPITEX e UNIA, organizza un Convegno sulla sfida demografica in Ticino.
Il malessere demografico è ormai percepibile nel nostro cantone: la popolazione da anni diminuisce e la decrescita minaccia il futuro. I temi che verranno affrontati riguardano: l’invecchiamento della popolazione, la partenza dei giovani per mancanza di valide alternative professionali, la famiglia confrontata con una sempre più bassa natalità e un mercato del lavoro sempre più sotto pressione.

È possibile iscriversi qui: https://www.coscienzasvizzera.ch/Iscrizione-Convegno21.