In questa sezione sono disponibili le sintesi dei Caffè Corretti di Equi-Lab, momenti in cui ospitiamo persone esperte di temi legati ai nostri classici ambiti di interesse, ma con declinazioni nuove, non ancora esplorate, innovative e promettenti, con l’idea di fornire anche spunti operativi da implementare nella propria vita professionale e/o personale
Quando i bias di genere plasmano l’esperienza sanitaria
Le disuguaglianze di genere nella salute sono ancora oggi molto presenti e difficili da curare. Il genere delle persone in cura può influenzare in modo significativo la presa a carico medica e produrre differenze non giustificate, in particolare nei trattamenti del dolore. Indagare il ruolo dei bias è importante per comprendere come queste disuguaglianze si creino e rimangano presenti nell’ambito sanitario si generano e continuano a manifestarsi nei sistemi di cura.
Il caregiving, ovvero l’assistenza prestata a familiari con bisogni di cura, è una realtà quotidiana per moltissime persone attive nel mondo del lavoro. Spesso vissuto in silenzio, tra responsabilità professionali e impegni familiari, questo doppio ruolo può generare stress, senso di isolamento e difficoltà nella gestione del tempo. Indagare il fenomeno è importante per comprendere come queste esperienze possano essere riconosciute e valorizzate anche in ambito aziendale.
Il valore della disabilità: l’inclusione come leva di business per le organizzazioni.
Perché è importante lavorare sull’inclusione in azienda? E soprattutto perché è importante promuovere un’inclusione piena delle persone con disabilità?
In un momento storico in cui le politiche di diversità, equità e inclusione (DEI) sono al centro del dibattito, è fondamentale ricordare che promuovere l’inclusione non è solo una scelta etica, ma una leva competitiva per le aziende.
All’interno di questo scenario, approfondiremo in particolare il tema della disabilità, affrontandolo da una prospettiva nuova, lontana da stereotipi e approcci assistenzialistici. Metteremo in luce i vantaggi che un’azienda può cogliere promuovendo un’inclusione autentica di persone con disabilità.
Ne parliamo con Claudio Guffanti, ingegnere gestionale, esperto di disability management e fondatore di Unlimited Views.
La separazione dei ruoli di genere affonda le sue radici nella convinzione che il cervello femminile sia biologicamente programmato e orientato alla cura, ma sappiamo che le condizioni ambientali (sociali e culturali) sono altrettanto importanti del patrimonio genetico, nel plasmare la nostra personalità e le nostre abilità.
Nuovi promettenti studi sui cambiamenti che intervengono nel cervello di neo-mamme e neo-papà attivamente coinvolti nella cura dei bebè mostrano che anche la paternità può portare a cambiamenti strutturali nelle stesse aree cerebrali legate alla cura e alla socialità.
Ne parliamo con Valentina Rotondi, professoressa SUPSI-DEASS e ricercatrice associata dell’Università di Oxford.
Lo status non-genitoriale: nuova sfida per le buone pratiche di Diversità, Equità e Inclusione
L’obiettivo del Caffè Corretto è conoscere il tema della non-genitorialità, persone senza figli/e per scelta (childfree) o non per scelta (childless) e l’impatto di questo status dal punto di vista dell’inclusione, del rispetto e delle pari opportunità nell’ambiente di lavoro.